La Corale di Palazzo Adriano

DHOXA TO THEO

Inni Melurgici della tradizione Greco- Bizantina

eseguiti dalla Corale Maria SS. Assunta di Palazzo Adriano diretta da Giuseppe Milazzo

La Corale di Palazzo Adriano nasce diversi anni fa in seno alla Parrocchia Maria SS Assunta per animare la liturgia.

Un aspetto peculiare ed essenziale della Liturgia è l’estetica e la dimensione di bellezza: in oriente è uno dei nomi più cari per esprimere la divina armonia e il modello dell’umanità trasfigurata; ciò include l’iconografia, sia quella dipinta che quella Melurgica (canti e cori liturgici), come luogo di spiritualità, esempio di legame stretto tra teologia-liturgia-icononografia.

Il coro bizantino per Palazzo Adriano è stato da sempre qualcosa di speciale per chi ne fa parte e per l’intera comunità.

E’ qualcosa di indelebile nel sentimento religioso e nel ricordo dei fedeli fin dai primi ingressi in chiesa, è uno dei segni più distintivi della propria identità religiosa, una diversità quasi da ostentare perché i canti della liturgia greco-bizantina sembrano trascinare il fedele inconsciamente nel coinvolgimento spirituale ed emotivo.

Tu Dhipnu Su Tu Mistiku

E’ una confessione di fede e umiltà, recitata dai fedeli come preghiera preparatoria, prima di accostarsi all’Eucarestia. Viene anche usato come inno di comunione. Questa celestiale armonia evidenzia l’emotività e l’ispirazione divina.
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Esimiothi Ef’imas

KINONIKON dell’Esaltazione della Croce. Il testo è tratto dal salmo 4,7. Questa armonia intensa e profonda, accompagna il clero e i fedeli durante la Santa Comunione.
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Aghios Aghios, Aghios

L’Epinikios Ymnos (Inno di Vittoria) Durante l’Anafora (Divina Liturgia), il popolo risponde al celebrante unendosi al canto degli angeli. È il riconoscimento della maestà divina che unisce la liturgia terrestre a quella celeste. Questa solenne ed antica melodia è propria delle colonie arbëreshë di Sicilia, a Palazzo Adriano viene eseguita durante la Divina Liturgia di San Basilio.
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Kinonikon della Pasqua

“Soma Christu” è un canto liturgico di tradizione bizantina legato al momento della Santa Comunione. Il brano esprime la profonda spiritualità del Mistero Eucaristico, invitando i fedeli alla partecipazione reverente al Corpo di Cristo, con una melodia raccolta e contemplativa.
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Is Aghios

“Is Aghios” è un canto liturgico bizantino che proclama la Santità di Dio. Il brano, solenne e meditativo, viene eseguito durante la Divina Liturgia e sottolinea la Grandezza, la Purezza e la Gloria Divina, secondo la tradizione del canto sacro orientale.
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Kontakion dell’Annunciazione a Maria

“Ti Ipermacho” è un antico inno dedicato alla Madre di Dio (Theotokos). È un canto di ringraziamento e supplica, che invoca la protezione di Maria come difesa del popolo fedele, ed è caratterizzato da un tono solenne e devozionale, tipico della tradizione liturgica orientale.
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APOLYTIKION di San Nicola di Myra

È un canto liturgico caratterizzato da una melodia austera e meditativa, tipica del canto bizantino. Questo bravo viene eseguito durante le celebrazioni in onore di San Nicola di Myra Patrono di Palazzo Adriano.
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O e bukura More

“O e bukura More” è un canto tradizionale arbëreshë; esprime la nostalgia per la Morea (Peloponneso), terra d’origine abbandonata dagli Albanesi durante le migrazioni del XV secolo. Il brano racconta il dolore dell’esilio, il legame profondo con la patria perduta e il desiderio di ritorno, diventando simbolo di memoria e identità culturale. Adattamento e arrangiamento musicale del Maestro Granà Francesco.
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