Corleone (Pa)

CENNI STORICI: La storia di Corleone inizia, secondo Cluverio sull’antico insediamento ellenico di Schiera ubicata nella zona a nord della cittadina. L’attuale centro si sviluppò durante la dominazione araba, sotto il nome Kurliun. Conquistata intorno al 1080 dai Normanni nel 1176 fu assegnata all’abate di Monreale. Nella prima metà del XIII secolo Federico II resistendo agli Arabi ripopolò Corleone con una colonia di Lombardi capitanati da Ottone DE camerana. Corleone, durante la guerra del Vespro, le fu attribuito l’epiteto di animosa, in quanto si distinse per il coraggio dimostrato dalla popolazione contro gli angioini. Patria di Santi (S. Leoluca e Beato Bennardo), di ferventi antiborbonici (Francesco Bentiveglia), culla del socialismo rurale con il sacrificio di Bernardino Verro e di Placido Russotto.

DISTANZA DAL CAPOLUOGO: Km 56

ALTITUDINE: 540 mt s.l.m.

ABITANTI: 11.321 (Corleonesi)

MUNICIPIO: P. Garibaldi; Tel 0918461151; Fax 0918464453;

INDIRIZZI UTILI: Ufficio Turistico presso Museo Civico Tel. 0918464907 Cell. 3381505261

DA VISITARE:

  • Convento del SS. Salvatore XI sec.
    Fu fondato all’ordine delle Benedettine: un meraviglioso affresco ricopre la volta del tempio, rappresentante trionfo di San Benedetto, opera del pittore Filippo Randazzo. Ed ancora, una fontana seicentesca ed altre fontanelle a conchiglia, e i resti del chiostro.
  • Castello Soprano o dei Saraceni e Rocca Sottana
    Sono due punti strategici d’avvistamento durante l’invasione saracena. Il primo posto sulla Rocca Soprana in contrada da S. Elena, e l’altro posizionato al centro del paese, dove anticamente, era ubicato un carcere. Oggi è utilizzato dai frati francescani Minori Rinnovati.
  • Santuario della Madonna di Lourdes.
    Scavato nella viva roccia della collina prospiciente Corleone denominata C.da San Giovanni
  • Corleone “Città Regia dalle 100 Chiese”, le quali conservano al loro interno un patrimonio ricco ed artistico d’immane bellezza.
  • La Chiesa Madre o di San Martino XIII sec.
    E’ posta lateralmente al palazzo municipale. Il portone della Chiesa Madre è di bronzo, ammirabile opera dello scultore corleonese Biagio Governali. Analoghe opere dello stesso scultore si trovano nella chiesa Addolorata, e del Beato Bernardo, ed anche del Municipio. Si conservano diverse opere artistiche tra cui: il Battistero di marmo bianco in bassorilievo, del 1537, da attribuirsi alla scuola gaginiana; così come, dello stesso artista, è la tela rappresentante la Madonna del Soccorso. Sono presenti anche alcune tele ed affreschi di Frà Felice da Sambuca. Pregevole è il coro ligneo di Giuseppe Li Volsi (1584), mentre, il paliotto dell’altare, ricamato in su stoffa rossa, risalente al 1600 è d’autore ignoto.
  • Chiesa di San Domenico di stile barocco. All’ interno possono apprezzarsi alcune tele: la Madonna con il Bambino Gesù, attribuita a Frà Felice da Sambuca e l’acquasantiera di marmo lavorato del 1500. Del 1600 sono la tribuna dell’organo ed i sarcofagi in marmo policromo della famiglia Scarlata.
  • Chiesa del Carmine al Quartiere
    Sorge su un bastione rialzato dell’ex caserma spagnola dei Borgognoni: fu fondata dai Carmelitani tra il 1500 ed il 1600. Significative sono le opere pittoriche che si trovano all’interno: varie tele. raffiguranti la Madonna del Carmine con degli angeli e di San Giuseppe, tutte di autore ignoto.
  • Chiesa di Santa Maria di Gesù
    Fondata dai Francescani nel 1300 è in pietra nuda lavorata. Al suo interno si possono ammirare, nella volta della cappella di San Pasquale, quattro medaglioni che rappresentano le virtù teologali; inoltre, di notevole importanza sono le statue che si trovano nelle quattro cappelle, tutte in legno dorato. Alla chiesa è annesso un chiostro risalente al 1486, di cui rimangono alcune colonne che sorreggono il porticato addossato alla chiesa.
  • Chiesa di Sant’Agostino sec. XIV
    Di stile barocco. Al suo interno possono osservarsi varie opere del XVII secolo d’autore ignoto. Nel campo della scultura meritano cenno due statue del XVII secolo: una raffigurante la Vergine del Soccorso e l’altra di Gesù Crocifisso.
  •  Chiesa dell’AddolorataXVII sec. Di architettura borromiania, all’interno custodisce la statua dell’Addolorata, in terracolla, opera di artisti della scuola di Santo Stefano di Bidona.
  • Museo Archeologico ed etnoantropologico “Pippo Rizzo” Ubicato nello splendito palazzo Provengano.Conserva dei reperti di pregevole valenza proveniente dal territorio del corleonese.
  • Montagna Vecchia
    E’ il sito archeologico più interessante di Corleone, sito dove si presume fosse colocata la citàà dsicana di Schera.
    Ambiente naturale Corleone si può rappresenta come un grande palco di un anfiteatro fatto di rocce calcaree, le “Calcariniti glauconitiche di Corleone”, uniche al mondo nella loro composizione chimica e meta di molti studiosi provenienti da tutte le parti del mondo, che aprono splendide gole con pareti a strapiombo per parecchi metri, tali da giustificare la denominazione di ‘Gran Canyon”, ed entro del quale si possono ammirare i resti di un antico ponte arabo-normanno, le “Cascate delle due Rocche”, alimentate dal torrente Corleone.
  • Riserva naturale orientata di Ficuzza
  • Villa comunale Antico giardino dei frati Francescani

FESTE E RITI:

  • Leoluca
  • La festa del SS. Sacramento
  • Giuseppe
  • Venerdì Santo