“O e bukura More” è un canto tradizionale arbëreshë; esprime la nostalgia per la Morea (Peloponneso), terra d’origine abbandonata dagli Albanesi durante le migrazioni del XV secolo.
Il brano racconta il dolore dell’esilio, il legame profondo con la patria perduta e il desiderio di ritorno, diventando simbolo di memoria e identità culturale. Adattamento e arrangiamento musicale del Maestro Granà Francesco.


